mercoledì 29 aprile 2020

AFFARI D'ORO..SCOPO

Paolo Fox!! Ma cosa mi combini? Tutti lo sanno che anno bisesto è anno funesto!
Sei l'astrologo più famoso della TV e non puoi passare dalle stelle alle stalle.
Io, però mi dissocio.. qui, dal mio osservatorio astronomico cerco di non subire l'influenza astrale del periodo, e non ci sto in questo clima di caccia alle streghe.
Già non sopporto la caccia e la sua stagione da cambiare, ma la caccia al Fox, anzi alla volpe, è da arrestare subito e buttare via la chiave. Inglese.
Qualche maschio Alfa pensa ancora che l'uomo è cacciatore e la donna la sua preda, ma vi assicuro che ho provato, IO in preda al panico, l'urlo cacciato da una donna incacc(h)iata! Nella peggiore delle ipotesi è l'uomo che rischia di essere cacciato a pedate o fuori di casa.
Chi di noi non ha subito, poi, una caccia al primino?
L'unica caccia che mi piace è quella al tesoro. È per quella che sono ricchissimo. Con tutti gli amici che ho trovato.
Ecco, ho sparato tutte le mie cartucce sulla caccia.
Riprendo il tema del buongiorno.. voi li leggete gli oroscopi? Io no. Mi basta leggere i nomi di chi li scrive.. Branko e si brancola nel buio, Barbanera più che astrologo mi sembra un pirata dei Caraibi. E quelli di frate Indovino? Già uno che si chiama indovino... mah! Ma qual'è il loro scopo? Quello di lasciare un segno del vostro segno zodiacale.
E visto che ho sempre la testa tra le nuvole e le stelle, ho studiato parecchie volte celesti e ci voglio provare anch'io!
Mi sono bruciato con i segni di fuoco, mi sono sporcato con i segni di terra, ho volato insieme ai sogni d'aria e mi sono dissetato con i segni d'acqua. Ora mi sento pronto per il mio primo oroscopo... iniziamo!
ARIETE: potreste soffrire di mal di testa. Non la usate troppo. Siate coraggiosi e non fate i conigli.
TORO: basta stare seduti. Alzatevi e non fatevi prendere per le corna. Occhio al vostro partner.
GEMELLI: i rapporti domestici sono autorizzati. Indossate i dispositivi di protezione se non volete sorprese.
CANCRO: avete le ore contate. Recatevi subito in ospedale. Quella è zona protetta.
Si cura.
LEONE: la vostra criniera sta diventando un problema. Coprite la corona con una tinta l'(o)Real o una tintarella di luna.
VERGINE: capisco il  vostro desiderio di uscire allo scoperto. Controllatevi e rimanete a casa. Solo così rimarrete tali.
BILANCIA: non salite sui voi stessi. Sbilanciatevi di più e mangiate di meno.
SCORPIONE: rispettate sempre la coda. Soprattutto la vostra. Può essere velenosa. Antidoto naturale di sopravvivenza.
SAGITTARIO: affrontate come uomini veri e tutti interi le difficoltà di giornata. Solo così sarete a cavallo.
CAPRICORNO: gli sgarbi quotidiani lasciateli alle capre. Fate Mea culpa e siate capri espiatori dei vostri peccati.
ACQUARIO: cambiate ambiente e cambierete voi stessi. Usate solo acqua corrente. Ci sarà una scossa nella vostra vita.
PESCI: oggi è meglio che stiate muti. E non rassegnatevi. Siate, però, più che certi quando dite che l'amo. Altrimenti sarete fritti.
Per oggi è fatta. Ma caro il mio Fox, o volpe se preferisci. Non sono stato più furbo di te ed un mestiere già ce l'ho. Stai tranquillo.
Ma se dovessi cambiare idea, voi di che segno siete?
Buona giornata


martedì 28 aprile 2020

CHE CONFUSIONE! SARÀ PERCHE TI AMO

CHE CONFUSIONE! SARÀ PERCHÉ TI AMO
1,2,3, prova, prova... mi sentite?
Fedeli lettrici e lettori, scusatemi. Oggi non posso darvi troppo retta. Mi sono infiltrato, travestito da giornalista, per l'attesa conferenza stampa di Giuseppe Conte.
Voglio capire bene la fase 2, anche se rischio di rovinare la mia di fase. Quella creativa.
Al centro della sala, mi concentro e penso... cosa c'entro in tutto questo? Poi ricordo a me stesso che devo ricostruire una nuova fase della vita e voglio fare centro.
Tutto pronto. Do un occhio alla penna ed una mano alle carte. Presto attenzione al nobil uomo davanti a me, sperando mi possa restituire un'attenzione non disturbata dalla mia mente, che non mente mai.
Inizia a parlare. Lo fisso come fossi fesso, lo ascolto ma l'udito tocca solo il cellulare. Perdo subito il filo del discorso. Lo ritrovo, collegato e in fin di vita, al traduttore politichese-italiano-politichese... si ai congiunti, forse alle relazioni stabili ma non in secondi stabili, distanze sociali 2x1, correre da soli si, in tandem no.
Nessuno lo ferma, ci provo io. Alzo il braccio. Niente. M'ignora e continua ad andare a braccio. Contrariato, mi giro al contrario e dico bastian...
Metto il punto sui miei appunti e rileggo...
Caro Premier, essere il primo è stupendo ma da ministro, in Italia, è proprio difficile.
Questa sera è stato interpretato a metà... come Inter... sarà sempre Conte, come ...pretato poteva fare almeno una messa alla prova.
Signor Presidente, le do un consiglio... la prossima volta se vuole essere più chiaro, stia più sereno. Si fidi di uno che ha avuto parecchie sere no. E poi faccia più attenzione la prossima volta. In parlamento gira ancora il rottamatore toscano che la sta aspettando sulla riva del fiume Arno. E se continua così la farà diventare un Conte Vecchio.
La mia fiducia in lei è fuori discussione. Ma se dovessi perderla porro' una questione personale e decidere di scendere in campo anch'io.
L'Italia potrebbe avere il privilegio di essere governata ancora da un nobile. Tutto nuovo.
Non più da Conte Giuseppe, ma dal Conte Max!


lunedì 27 aprile 2020

IL MARE CALMO DELLA SERA

Dolce sera dal profumo di pioggia...
Il ticchettio dell'acqua sui vetri calma i miei sensi. Mi calmo ormai colmo, dei colmi di questa storia che non mi ha mai fatto ridere.
La mia calma dal sangue freddo ha avuto il merito di plasmare un sangue talmente caldo che dava un pò alla testa.
Per fortuna, ho ancora parole soffuse di speranza e, per il momento, non ho bisogno di trasfusioni.
Piove ancora.
L'acqua è proprio il mio elemento migliore. Non si ferma mai. Corre e scorre in mezzo ai miei sogni campati in aria, mi bagna le labbra quando cado per terra e mangio la polvere, lava il fuoco di un vulcano.
L'acqua ha colmato i fiumi di parole, sempre in piena, nei miei buongiorno che non ho mai saputo arginare.
L'acqua ha allagato giorni vuoti di perdite da rubinetti lasciati aperti in un spreco di tempo passato.
Ma come ho fatto a non pensarci prima?
Bastava chiudere con il passato e la perdita perde ancora una volta. In casa e fuori casa.
L'acqua si è fatta goccia di maree, influenzate dal mio essere lunatico. Con Luna buona un mare d'idee, di Luna storta un mare di guai.
L'acqua di mare. La mia preferita. Quella che non si può chiudere in una bottiglia perchè ama nuotare in mare aperto.
L'acqua ed il mare... si amano talmente tanto che si uniscono nel nome proprio del ver(b)o amore... AMARE.
E fuori continua a piovere...
Lo sapevo che l'acqua riusciva, col mare, a calmare la mia solita ansia da prestazione.

Buona giornata

domenica 26 aprile 2020

POSIZIONE DA TITOLARE

POSIZIONE DA TITOLARE

Ricordate il buongiorno di ieri? Bene. L'attesa è finita come la pazienza.
Anche se ho un credito infinito verso la vita, ogni promessa è un debito e questo debito di riconoscenza consideratelo già estinto. L'ho pagato d'istinto senza distintivo.
Stamattina ho avuto però un piccolo inconveniente: una piccola gazza voleva rubarmi l'idea di una nuova frase, pensata frame e me. Così ho fatto la guardia e l'ho sbattuta in gabbia.  Non era la gazzetta che volevo.
Fatto il mio dovere, dovevo soddisfare il mio piacere; giunto in edicola ho comprato la copia, originale, della Gazzetta ora ufficiale. Il concorso tanto atteso era uscito! Vi riassumo subito i termini...
Con i campionati fermi e campioni affermati, fermati da tamponamenti a catena, si rende necessario l'assegnazione immediata del titolo. Di campione. Da fedeli lettrici e lettori siete, a pieno titolo, idonei per partecipare al concorso del miglior titolo del buongiorno.
Per tutti i miei buongiorno ho studiato il giusto titolo, anche se non c'era bisogno di alcun titolo di studio. Forse per qualche buongiorno ci voleva un sottotitolo, ma voi mi avete sempre intitolato pubbliche vie e piazze. Sulla fiducia. Vi chiedo, sempre a titolo di cortesia ed affetto, di elencarmi le vostre preferenze, in uno scambio di voti. Lo so che è illegale, ma tanto hanno bloccato l'(e)lezioni e quelle poche si fanno in video, da una cabina in cui tutti possono spiare. Ora che siamo ai titoli di coda, mettiamoci in fila i nostri preferiti.
So che sono molti i titoli da ricordare ma, essendo la vostra banca preferita, apro la cassaforte e tiro fuori tutti i miei titoli bancari..
Ho aperto LA STAGIONE DEI SALDI, ho dato IL giusto PESO DELLE PAROLE e ho guidato a SENSO UNICO. In un GIOCO DI PAROLE ho dato SCACCO AL RE! e ho installato un ANTIVIRUS PER SCELTA. Ho atteso in una SALA D'ASPETTO dei PERFETTI SCONOSCIUTI. Ho sofferto per la mia POVERA PATRIA durante STAGIONI DIVERSE. In SERE NERE, prima ho urlato MAI STATI UNITI, poi ho pianto che non E' TEMPO PER NOI e infine, di gioia ed innamorato ho pensato SIAMO SOLO NOI. In un giorno di RIPOSO SETTIMANALE, davanti alla tv, facevo zapping tra SCHERZI A PARTE, una PRIMA VISIONE, ZELIG CIRCUS e MASTERCHEF. Ho ammirato tutti i giorni MEDICI SENZA FRONTIERE. Da astemio ostinato ho capito il PROIBIZIONISMO STUPEFACENTE! Nelle giornate di sole ho sognato che IL BUONGIORNO SI VEDE DAL MATTINO ed UNA MUSICA PUO' FARE la differenza. Ho immaginato di giocare a nascondino e contare 1,2,3...LIBERI TUTTI, mentre i miei amici pensavano... SPAZIO VITALE CERCASI. Con le scuole chiuse, ho pensato che LA MATEMATICA NON E' UN'OPINIONE e non avrò bisogno di un ESAME DI RIPARAZIONE.
Spesso distrutto, mi sono sempre ricomposto in un nuovo IDENTIKIT e sono RISORTO A NUOVA VITA. Sempre orgoglioso di essere nato ad AUGUSTA TAURINORUM CAPUT ITALIAE, città del TUTTOSPORT. Senza età ed un pò bambino, ho rivisto TOY STORY e, più maturo, ho apprezzato CARPE DIEM e NUOVO CINEMA PARADISO. Per qualcuno ho scritto, a volte, in LINGUA ESPERANTO. Ho TROPPA CONFIDENZA nell'amore per mio figlio che non sarà mai una SECONDA SCELTA; la mia RESPONSABILITA' GENITORIALE si mischia nel MUTUO SOCCORSO dei suoi sorrisi con i miei giorni tristi. Ho organizzato una SCAMPAGNATA IN COMPAGNIA ma mi sono perso in ...PENSIERI, PAROLE, OPERE o MISSIONI. CHE SFIGA! Non so come ho fatto, ma mi sono anche LIBERATO di un PACCO BOMBA.
Mamma mia quante cose ho fatto, in barba al titolo nobiliare del nostro Premier!
Eppure giuro che non mi sono allontanato più di tanto... a volte fuori di testa e a volte sul balcone, fuori come lui.  
Buona lunedì 

IL SESTO SENSO

IL SESTO SENSO

E' ormai tempo di bilanci.
Tranquilli, non sono un santo che vi toglierà un peso e neanche un sarto che misurerà il vostro giro vita. Anche perchè in giro non si può andare e di vita se ne vede ben poca.
E' vero. Ormai da tempo stiamo mangiando, controvoglia, piatti fatti di vita piatta, ma forse abbiamo esagerato ad aver dato vita a troppi piatti fatti in casa che fino a 2 mesi fa riempivano la pancia di una TV di piattume.
Almeno la vostra cucina è buona, preparata e condita molto sapienti mentre le mie ricette le ho copiate bene in cucine da incubo.
Perchè devo sempre divagare? Il mio buongiorno mangereccio l'ho già "bruciato". Come sempre avete ragione... adesso mi merito una bella torta alla panna. In faccia!
Riprendo il discorso... Sto tirando le somme di tutti i miei buongiorno scritti; tra poco dovrò andare in ritiro e prepararmi per la nuova stagione.
Non voglio dilungarmi troppo e neanche tirarla per le lunghe e tutto sommato avete diritto ad una spiegazione.
Non so se mi spiego, ma mi spezzo la schiena in tutti i buongiorno per scrivere spezzoni di idee e pezzi di frasi, fraintese sul momento e contese nei loro significati sottintesi. Ci siamo intesi?
Scusatemi... Sono, ormai una preda al panico di orari fusi come nella tela di Salvador Dalì.
E' sabato sera e sto scrivendo il saluto per la domenica mattina. Sono confuso.
Per fortuna c'è ancora qualcuno che mi prende sul serio e provo a spendere un pò di credibilità: non voglio però rimanere al verde, se vado in bianco, rosso di vergogna. Però non cambio bandiera.
Ricapitoliamo per non capitolare del tutto. Stasera (ieri sera...) avevo deciso di fare l'inventario dei miei buongiorno e metterli in ordine di preferenza. Mi sono ritrovato ad inventare una nuova storia con poco senso e molto rischio...però il barile non lo raschio... mai.
A me piace stupire e creare stupore, anche con cose stupide.
La mia strada porta sempre ad un bivio: il consenso o il senzasenso.
E anche questa storia ha un senso anche se (apparentemente) un senso non ce l'ha.
Si sta facendo tardi e devo fare presto a darvi un anticipo sul mio buongiorno ritardato.
Sto preparando un concorso per assumere definitivamente le mie responsabilità. Non è un concorso pubblico, ma è riservato solo per voi concorrenti che avete corso con me la corrente. Voi che mi avete aiutato a risalire la china di questa penna che ha colorato la mia fuga. Per la vittoria.

Il bando, ufficiale e gentiluomo, uscirà con il buongiorno di domani per chi scrive e di dopodomani per chi legge.
Ora bando alle ciance. Bandito dal concorso sarà chi si rivolgerà al contrabbando.
Ci saranno premi per tutti. Consolatevi almeno con questo pensiero.  
Non fatemi aggiungere altro. Armatevi di pazienza e aspettate il prossimo buongiorno. Anche se, lo so bene, tutto questo è disarmante.

Buona domenica

venerdì 24 aprile 2020

PACCO BOMBA

PACCO BOMBA

Immerso nella vasca dei miei soliti pensieri, pensavo ai giorni trascorsi e volati via... prima rincorsi e poi scappati via, poi ricorsi storici persi, o discorsi racchiusi in parole in soccorsi prontamente occorsi, sdraiati su corsi dal senso unico di marcia, che a volte mi fa troppo senso... di marcio.
Pensavo ad una data per me importante, passata da poco... il 17 marzo.
Come che giorno è?
Provate a sforzarvi un attimo. Attendo risposte...
Ecco la prima... il 17 marzo del 1861 fu proclamato il Regno d'Italia e la nascita del nostro Stato. Giusto. Importante, certo ma la storia è un'altra.
Mi arriva un'altra risposta... è il giorno in cui si festeggia San Patrizio, Santo Patrono d'Irlanda. Esatta anche questa, ma è una festa patronale come le altre...
Mi è giunta un'altra risposta... devo verificare.
Il 17 marzo si è sposato con Tatiana il bel protagonista "Berlino" nella serie della Casa di Carta... cioè in realtà sì è sposato in un convento di frati in Italia... ops! scusate forse ho spoilerato troppo e qualcuno di voi, giustamente, ha maledetto il mio messaggio e per oggi il buongiorno se lo fa da se. Comunque non vi dirò, neanche sotto tortura, come finirà la stagione... forse.
Per tutti quelli che hanno deciso di restare vi dico cos'è successo il 17 marzo.
E' stato il giorno del mio compleanno e mi sono accorto di non essermi dedicato neanche un buongiorno dalla dedica speciale.
Avete presente quando, in quel giorno, riceviamo sempre un pacco con dentro un presente inatteso e sorprendente? Bene. Quindi non farete fatica ad immaginare la gioia nel scartare il regalo, paragonabile a quella di un bambino che scarta la sua caramella preferita, per mangiarne un'altra ed un'altra ancora.
Io non ho mai scartato l'ipotesi di festeggiare l'imminente futuro, con presenti nuovi di pacco. Con voi presenti, ovvio.
Preparate pure l'appello perchè vi chiamerò uno per uno. Non saranno ammesse ingiustificate assenze, sempre presenti in questi giorni vuoti che pretendono un futuro ancora insieme.
Ieri, però, giorno del mio non-compleanno, mi sono meravigliato nell'aver ricevuto comunque un pacco. Senza mittente, mi chiedevo chi l'avesse spedito... è da un pò che non faccio ordini su Amazon. La mia attenzione è caduta sulla scritta laterale... NON APRIRE FINO AL 4 MAGGIO.
Come potevo frenare la mia enorme curiosità che viaggia sempre oltre ai limiti consentiti al momento?
Volevo rispedire il pacco all'ignoto benefattore o quantomeno cambiarlo con uno senza scritte, da aprire subito. Avevo però il timore che se l'avessi fatto, sarebbero stati affari miei.
Però gli errori di un passato mitologico possono esseri rivisti, ripetuti e corretti. Così, come fece Pandora con il suo vaso, ho preso il mio pacco e l'ho aperto. Al contrario.
E' uscito fuori tutto il bene delle persone che me ne vogliono.
Sono profondamente convinto che quel pacco me lo abbiate confezionato e spedito voi.
Nulla arriva per caso e quando capita, capisci il valore per il dono ricevuto.
Anche se, di solito, il perdono viene concesso dopo aver commesso un peccato.
Ed il mio grande peccato non è stato quello d'ingenuità per aver aperto oggi il mio pacco, ma è quello di non avervi ancora incontrato di persona per ringraziarvi.
Buona giornata   
  

giovedì 23 aprile 2020

LIBERATO!

LIBERATO!

Occupato!
Che brutta esclamazione che ci tocca sentire quando bussiamo alla porta di un bagno, per soddisfare l'impellente bisogno di fare i nostri bisogni.
E quanta irritazione suscita in noi il suono di un telefono occupato, in un TU TU, troppo stretto e non in linea, già spezzata da un altro interlocutore tanto ignoto quanto antipatico.
Per non parlare di quei posti occupati quasi sempre da qualcuno, dentro un cinema di posti assegnati e sguardi scocciati.
E cosa mi dite quando, da lontano, vediamo un posto libero in un parcheggio o su un mezzo di trasporto che la fortuna altrui puntualmente ci occupa? In fondo, siamo già consapevoli che non sarà mai libero per noi...
E come rimaniamo delusi quando, gonfi di parole e di attenzioni, ci strozzano il fiato su un collo di bottiglia, chiusa e buttata in mare, da naufraghi troppo occupati a giocare al solitario.
Se non bastasse quanto ho già scritto, il termine occupato peggiora il suo nefasto significato con 2 prefissi che lo trasformano in parole che vorremmo disconoscere: disoccupato e preoccupato.
La grammatica e la storia mi vengono in aiuto e mi spiegano perchè occupato è il participio passato del verbo occupare.
Mi siedo vicino a loro e ascolto una storia italiana, fatta di participianti sgraditi di un passato da non dimenticare mai. Capisco subito che non è una favola.
C'era una volta un esercito di terracotta di militari tedeschi, mai paghi di distruzione e morte sparse in un'Europa già vecchia, che decisero di occupare il nostro Belpaese, già spalmato su un'ideologia fasciata di nero... colore senza colore di un lutto nazionale.
Questi crucchi ed assassini, armati solo d'odio, cattive intenzioni e un'artiglieria troppo affilata, si autoinvitarono senza aver ricevuto mai nessuna partecipazione e si sedettero al nostro tavolo, senza avere il permesso. Di soggiorno.
Occuparono Roma, la rasero al suolo e, aperta dei suoi resti, la buttarono nelle Fosse. Ardeatine.
Li nacque la Resistenza per l'appunto, all'occupazione di essere disumani che inchiodavano il prossimo sempre al suo passato.
La Resistenza, aveva bisogno per la sua stessa esistenza, di alleati già in arrivo su barconi pieni di un sogno Americano, fatto anche di cioccolata e sigarette.
La Resistenza era formata da compagnie di uomini e donne schierati tutti dalla stessa parte. Quella giusta.
Una parte, un po artigiana ed un po falegname, che riuscì a spezzare un asse che sembrava indistruttibile e con i trucioli rimasti riuscì, con molti sacrifici, a ricostruire travi solide ed un palchetto per un'Italia che scricchiola sempre un pò.
La Resistenza ci ha liberati di corpi maleodoranti e ci ha regalato un profumo buono di libertà.
Che liberazione!
Anche in questo tempo in cui vorremmo occuparci d'altro, ci sentiamo invasi da qualcosa d'invisibile, che ha occupato i nostri pensieri. Vorremmo ammazzare il tempo in qualche modo, ma non siamo assassini come loro e la storia non ci condannerà mai.
Questa volta non dobbiamo opporre resistenza se ci fermeranno per un controllo. Dobbiamo riuscire a trasformarla in resilienza per controllare i prossimi eccessi di velocità.
Vi confesso un'ultima cosa.
Il mio caro e amato nonno si chiamava Liberato (!), un nome destinato per me. Ci teneva molto.
Ma se Liberato Tedesco stonava un'evidente contraddizione in termini, Massimiliano, libero e liberato dagli odiosi tedeschi, suona decisamente meglio!
Buona giornata